Non sai mai chi legge il tuo blog

Non sai mai chi legge il tuo blog

Il protagonista inatteso del bestiario 2.0: una new entry inaspettata nella classifica degli aggeggi inutili di questo modo (quasi) sempre connesso.

7 Dicembre 2007

E allora oggi è finita così. Eran le nove di mattina, ma era già finita, che tanto «Quando ti alzi dal letto dove credi di andare?», come amava ripetere il buon Gualtiero Eminflessi — pace all'anima sua — collaudatore di materassi morto schiacciato da una Panda immatricolata nell'84 mentre attraversava sulle strisce ancora in pigiama (a strisce pure quello).

La buca delle lettere

Oggi è finita che ho trovato una roba nella buca delle lettere.

Dice lo Zanichelli, di mestiere vocabolario, che la buca delle lettere è un posto dove ci infili la mano e ci trovi le robe: robe da pagare, per lo più.

Insomma nella buca delle lettere c'era questo volantino (un volantino è una cosa che non vola, di più non so dire, del volantino) che diceva (però parla, il volantino, o comunque si fa leggere e non protesta). Diceva che sì, «Rivoluzionario!», caro utente amante degli animali.

Diceva Nabaztag è un simpatico (vedessi che sagoma!) coniglio wi-fi sempre connesso all'internet. Alto ventitré centimetri diceva, ti segnala la ricezione di messaggi email, ti legge le previsioni del tempo (son finiti i tempi dei colonnelli dell'aviazione alla televisione), riproduce i tuoi mp3 (perché quelli degli altri no?), ti dice che ore sono (ah, sadico coniglio!), ti sveglia all'ora che desideri (svegliarmi all'ora che desidero è un ossimoro), si illumina («MARCELLINOOO!!!»), ti parla e muove le orecchie (son due cose strettamente collegate o può farle anche separatamente?).

«Adotta il tuo nuovo amico!», diceva il volantino persuasivo come non mai alle nove di mattina. E poi giù un elenco di funzioni effettivamente strabilianti per un coniglio di ventitré centimetri uscito dalla buca delle lettere invece che da una buca nel terreno come il buon vecchio Bugs Bunny.

E molto altro

«Cosa fa ancora Nazbatag?», diceva. Non ci crederai, caro utente San Tommaso, ma scarica i feed RSS, legge siti web e blog, riproduce le stazioni radio online eccetera eccetera, via via via fino a un commovente «ti ascolta quando parli». Cosa rara, per un coniglio maschio, diresti te, caro utente femmina. C'è però da notare che anche la bottiglia di Sangiovese che c'ho sulla mensola da un anno se ti metti a parlarle sembra che ti ascolti: non ti interrompe mai, sta così attenta che non si muove di un millimetro e allora uno dice è un piacere parlarci con le bottiglie di Sangiovese, che dan soddisfazione le bottiglie di Sangiovese.

Chiosava poi con un inquietantissimo «e molto, molto altro», che come sanno essere inquietanti i volantini quando chiosano io non me lo spiego. Da brividi proprio.

Tutto questo progresso

Ora io poi pensavo, lì alle nove di mattina davanti alla buca delle lettere con tutte le robe da pagare in mano. Pensavo che è un casino, tutto questo progresso, tutto questo mondo che progredisce e va avanti che non s'è mica capito anche lui dove crede di andare, questo mondo che progredisce.

Pensavo che una volta se tenevi un coniglio per casa la prima cosa che faceva si metteva a rosicchiarti nottetempo tutti i fili del computer e del telefono e poi la mattina alle nove o all'ora che desideravi eran bestemmie in endecasillabi sciolti e ora invece han risolto il problema alla radice che han fatto i conigli senza fili, pensavo. Pensavo che ora gli toccherà di inventare gli allevatori di conigli wi-fi, pensavo.

E poi pensavo che chissà le conigliette di Playboy che ne pensano, pensavo.

Playboy Bunnies

E soprattutto pensavo che meglio non dirlo a mia nonna. Che il volantino poi alla fine recitava (sì, quando si fan prendere la mano — in un impeto di drammaticità gassmaniana — i volantini finisce che recitano pure): «Il miglior coniglio in circolazione!», recitava il volantino con tutto quel pathos che solo i volantini son capaci.

E allora pensavo che no, meglio non dirlo a mia nonna. Lei che ancora è convinta che il miglior coniglio in circolazione sia quello in umido.

Col sughetto di pomodoro, l'aglio, la salvia, il rosmarino e tutto il resto.

iSex
Brutta bestia, l'invidia