Con un leggero scarto temporale (chiamiamolo prospettiva) ecco le 100 canzoni che ci son piaciute di più (a Spineless) nel 2025, in un podcast mixato: poco più di sei ore di musica ininterrotta fatte di conferme, sorprese e fissazioni durate più del previsto.
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Parov Stelar inverte i cavi dell'electro swing: meno vintage, più metallo digitale. Ecco il trattato di pace (e festa) tra umani e macchine.
Una contessa gotica in fila per il casting della beatitudine: l'ultimo disco di Allie X è luccicante, infestato e ambizioso. Forse anche troppo.
30 dischi usciti nel 2015 che ci son piaciuti (a Spineless) parecchio: l'inutile, inconsulta classifica di fine anno a suo insindacabile e non richiesto giudizio. Ma non chiamatelo Best Of, che chissà quanta altra roba bella manca.
Malcom Middleton si libera finalmente del fantasma di Aidan Moffat e degli Arab Strap dando vita a Human Don't Be Angry, il suo progetto più giocoso, nostalgico e spensierato.
Faceva una specie di freddo, ma c'era quella vecchia canzone dei Pavement a scaldare un guscio ovattato in cui rinchiudersi: quella musica che va ma non arriva mai, così dimessa, come una piazza. E niente altro.
I Therapy? tornano in Italia per due date in croce ed è subito 1994. Più o meno. Del perché una band del genere può avere il suo senso anche dopo trent'anni. Attenzione: contiene punti interrogativi.
Nuovo esperimento social-musicale per i Dirty Projectors. Sei abbondatemente sovrappeso e vuoi imparare a suonare la chitarra? Ecco il disco che fa per te.
Il nuovo disco del duo formato da Dominic Maker e Kai Campos scala le vette della post-dubstep senza nessuna paura dei fili dell'alta tensione. Occhio a non fare la fine di un Icaro 2.0, però.
Una voce metallica e un professionista della fibra ottica che lavora come se vivesse in una canzone dei Sex Pistols: grezzo, di poche parole e rapidissimo.
Da un serissimo fumetto di Frank Miller un film che fa ridere per non piangere. Un circo splatter imbarazzante che nemmeno i freaks negli anni '30. Trecento, come i motivi per non vederlo.
Una collezione di CD e uno che non sapeva fare le recensioni, quelle perfide, sottilmente sarcarstiche e dolorosamente chirurgiche, perché alla fine ci trovava sempre qualcosa di buono.
Ve l'ho mai raccontato di quella che son rimasto tutta la notte sdraiato sulla spiaggia e ho rischiato di combinare un casino di proporzioni epiche? Speriamo che nessuno si sia accorto di nulla.
Music discovery. Contro le playlist automatizzate e il logorio degli algoritmi moderni.
Pillole musicali del giorno prima, di quello attuale, del giorno dopo. Senza prescrizione.